Video CV, Come Utilizzare Correttamente il Corpo

Il Video CV è uno strumento di comunicazione potente ma complesso, quasi una partita a scacchi in cui ogni movimento deve essere ponderato per arrivare allo scacco matto. Lo script ci aiuta a seguire un flusso lineare, la tonalità della voce attribuisce peso alle parole, l’ambientazione circostante infine ci inscrive all’interno di uno specifico contesto che può completare il senso di professionalità.

E il corpo? I suoi movimenti risultano fondamentali per accentuare messaggi e significati.

Partiamo dall’alto: la testa. I leggeri movimenti che possiamo svolgere col capo - di lato, verso il basso o verso l’alto - contribuiscono a completare il senso del parlato. Avere il capo chino, ad esempio, comunica sottomissione se unito a uno sguardo debole. Viceversa, alzare il capo rischia di comunicare un cenno di sfida, come a voler guardare dall’alto verso il basso l’interlocutore.

Tuttavia, le vere protagoniste dei movimenti del corpo sono le mani. Con le mani possiamo comunicare forza e piattezza, determinazione e fiacca. Spoiler: stare immobili non aiuta mai. Al contrario, usare le mani con una gestualità raffinata e calibrata, accompagna le parole dotandole di ancora maggiore senso. L’importante è che le mani non sostituiscano mai la parola, ovvero che l’occhio non sia troppo distratto dalla gestualità al punto tale da perdere interesse verso la voce, vera guida della presentazione.

Anche le gambe hanno un ruolo importante. Un candidato che nel presentarsi in video - tanto quanto parlare in pubblico - ciondola avanti e indietro per allentare la tensione tende a creare un effetto “mal di mare” di spiacevole resa finale. Le gambe devono essere solide, piantate in terra, specie dinnanzi a una camera fissa che non implica dinamismo dal bacino in giù, e devono solo supportare il busto.

Testa, mani e gambe devono rispettare queste indicazioni qualora il Video CV sia eseguito in piedi. Se le riprese avvengono da seduto, ci sono alcuni piccoli accorgimenti da fare.

Il primo è che bisogna saper giocare con lo spazio circostante, verosimilmente rappresentato da un tavolo. Le mani non possono stare sotto il tavolo, bensi sopra, e devono mantenere quell’equilibrio descritto sopra senza distrarre il recruiter che osserverà il contenuto video. Avendo un piano di appoggio, le mani possono decidere se giocare con il tavolo stesso, toccandolo per rappresentare specifici oggetti - come ad esempio una linea retta in grado di simboleggiare il passaggio da laurea triennale a magistrale.

Il secondo e ultimo accorgimento riguarda le spalle, che in un contesto da seduto rischiano di essere troppo sottomesse o aggressive, a seconda di quanto si spingano lontano o vicino dal tavolo. Le spalle devono infatti presentarsi come ad un colloquio di lavoro, rilassate e in linea retta rispetto alla schiena, che non fuggono dal tavolo né lo attaccano.

Dopotutto chi guarda il Video CV di un candidato che si racconta da seduto è come se fosse li, davanti a lui, di persona. L’obiettivo è conquistarlo, e usare il proprio corpo come strumento di seduzione intellettuale. Movimenti equilibrati rispecchiano una professionalità confidente.

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